I Miei Fumetti Preferiti
Nel suo ultimo post Nick il Nocturniano ha parlato dei suoi fumetti preferiti,l’idea mi è piaciuta che ho pensato di farci sopra un post anche io riprendendo le stesse categorie da lui usate.Ecco quindi i miei:
CAPOLAVORI
UNA BALLATA DEL MARE SALATO (1968)
La prima storia di Corto Maltese realizzata da Hugo Pratt nonché il fumetto che ha cambiato la mia vita di umile lettore di fumetti mostrandomi come una storia potesse essere al tempo stesso avvincente e poetica.Lessi questa mitica storia in un pomeriggio a casa di un mio zio e per me rimane uno dei miei pomeriggi più belli.
SWAMP THING (1983-1987)
Tra tutti i capolavori sfornati da Alan Moore nella sua carriera la sua run su Swamp Thing è quella a cui sono maggiormente affezionato,una trentina di numeri in cui Moore gioca con generi e regole stravolgendole e aprendo la strada ad una delle stagioni più mature del fumetto americano coadiuvato da disegnatori come Rick Veitch,John Tootleben,Steve Bassette e Alfredo Alcala.
WOLVERINE:THE JUNGLE ADVENTURE (1990)
Splendida graphic novel scritta da Walt Simonson e illustrata da un Mike Mignola in piena forma.Wolverine nella Terra Selvaggia tra tribù di primitivi,dinosauri,cyborg e … Apocalisse!
BATMAN:THE CULT (1988)
Jim Starlin negli anni 80 scrisse una delle run più controverse di Batman raggiungendo il culmine con questa miniserie in cui l’Uomo Pipistrello deve fronteggiare un uomo che ha riunito in una setta i diseredati di Gotham riuscendo non solo a conquistare la città ma anche a sconfiggerlo.Una storia con sfumature orrorifiche con un Batman piegato fisicamente e mentalmente e alle matite un maestro come Bernie Wrightson.
DEN (1977-1988)
Io adoro Richard Corben e adoro la sua saga di Den di cui avevo già parlato qui. Nonostante la trama dopo un po’ traballi rimane una delle cose migliori sfornate da Corben.
DEVILMAN (1972)
Per me questo è il capolavoro di Go Nagai un opera cupa,violenta e pessimista che molta influenza ebbe negli anni successivi sul fumetto giapponese.
QUELLI BUONI;MOLTO BUONI
ZAGOR (1961-In corso)
Mitico personaggio creato da Sergio Monelli e Gallieno Ferri negli anni 60 nonché il personaggio di casa Monelli con cui sono cresciuto e a cui resto legato.
KEN PARKER (1977-1996)
Il mio fumetto Western preferito,capolavoro del duo Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo che con questo personaggio hanno creato uno dei migliori titoli del periodo tutt’ora capace di affascinare il lettore con le sue storie.
CONAN THE CIMMERIAN (2006-2010)
Delle varie serie targate Dark Horse di Conan questa è quella che mi ha più colpito,merito di un Tim Truman ai testi che dimostra di conoscere e rispettare il personaggio e delle tavole di Tomas Girello,forse il miglior disegnatore a fumetti del Cimiero degli ultimi anni.
I CLASSICI
MORT CINDER (1972)
Ottimo titolo di Hector German Oesterheld e Alberto Breccia che narra delle peripezie di un uomo affetto da uno strano tipo di immortalità che gli permette di rinascere attraversando cosi la storia umana,Breccia e al suo meglio prima che il suo stile degenerasse nel grottesco.
JEFF HAWKE (1954-1974)
Fumetto di fantascienza inglese creato da Sidney Jordan e pubblicato nel formato delle striscie quotidiane nonché uno dei pochi fumetti di fantascienza che durante la lettura mi hanno trasmesso le stesse sensazioni dei libri di maestri come Heinlein o Brown.Ne hanno parlato anche i ragazzi de Il Futuro è Tornato in questo articolo.
THE TOMB OF DRACULA (1972-1979)
Marv Wolfman dimostra con questa serie tutta la sua bravura di scrittore riuscendo a scrivere del Conte Vampiro senza snaturarlo,con una bravura che molti presunti autori di oggi gli dovrebbero invidiare coadiuvato da un Gene Colan in piena forma.
Tanto è vero che ogni tentativo di proseguire la serie senza Wolfman è naufragato miseramente,a riprova di come quest’ultimo fosse unico nel suo approccio a Dracula.
QUELLI CHE SE NON LI FACEVANO ERA MEGLIO!
A SICKNESS IN FAMILY (2010)
Opera decisamente poco riuscita della scozzese Denise Mina per l’etichetta Vertigo,nelle intenzioni dell’autrice dovrebbe essere un thriller con suggestioni paragonabili a opere come Gli Invasati di Wise ma è solo un gigantesco fallimento che butta nello sciacquone ogni possibile suggestione.Inoltre come possiamo interessarci del fato della famiglia Usher se i suoi membri sono odiosi e stronzi fino all’ultimo? I disegni di Antonio Fuso che fa il verso fallendo a Camuncoli e un finale banale e mal congeniato peggiorano il tutto.Un autentico schifo.
Pubblicato il gennaio 28, 2013, in Classifiche con tag Batman, Fatti miei, Fumetti, Hugo Pratt, Richard Corben, Wolverine. Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.













Grazie per aver condiviso i tuoi fumetti preferiti.
Ti linkerò il post
M’ inchino alla tua cultura fumettistica.
La tua cultura fumettistica non è da meno Nick:-)