Rotten vol.3
Del terzo volume di Rotten avevo già accennato in questo articolo (dove in più mi facevo un po’ di sana autopromozione),ora è venuto il momento di parlarne meglio. Con i primi due volumi Rahner esplorava realisticamente come l’America del 1877 reagirebbe ad una pandemia zombesca,creando anche alcune sottotrame:la possibilità che un gruppo ostile al governo stia favorendo la pandemia per porre le basi per un colpo di stato. La prova più evidnte di tale complotto fin’ora sono state le intromissioni di un uomo,un albino nelle missioni degli agenti Wade e Finn i due protagonisti della serie. Inoltre Finn ha sempre cercato di trovare una spiegazione scientifica all’origine dei morti viventi e per trovarla si reca all’Università di Chicago per interpellare uno esperto in merito alle teorie sull’evoluzione della specie,mentre Wade viene inviato in una cittadina del Nord-Ovest per scoprire che fine hanno fatto i suoi abitanti. Inutile dire che entrambi troveranno guai anche se di diversa natura,Finn assisterà di persona all’ostilità con cui all’epoca certe frange della popolazione (soprattutto per motivi religiosi) accolsero le teorie di Darwin mentre Wade se la vede con una minaccia più fisica una torma di zombi che … corrono.
Rahner introduce nella sua storia anche questa variante moderna dei living dead in modo coerente con quanto fatto fin’ora rifacendosi proprio alle teorie sull’evoluzione delle specii.Gli zombi sono forse una nuova specie,in costante cambiamento e quindi più adatti e feroci rispetto all’uomo per vivere in questo mondo? si chiede l’agente Finn,che in mezzo a quesiti scientifici e tentativi da accopparlo da parte di conservatori e killer albini trova pure il tempo per una breve parentesi romantica. Più improntate all’azione invece le disavventure di Wade che forgiato dalle difficoltà dei primi volumi qui mostra una vitalità ed un aggressiva resistenza che farebbero l’invidia di Wolverine. Tra l’altro vista l’abitudine di Rahner di citare camuffandoli fatti dell’America moderna è probabile che tutta la parte a Chicago e gli scontri tra scienziati e conservatori sia una frecciatina al Tea party,il famigerato movimento americano ultra conservatore.
Pubblicato il gennaio 16, 2013, in Recensioni Fumetti con tag Fumetti, Horror, Western, Zombi. Aggiungi il permalink ai segnalibri. 5 commenti.


spero che giunga nella mia edicola eh!
ciao,davide
http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.com
o esce solo in ammmmereggga?
Benvenuto su Tralfamadore viga1976! Che arrivi in edicola è difficile perchè è un titolo che esce solo per le fumetterie.
P.S. Gradirei che prima di spammare link a destra e manca nei commenti mi si chiedesse prima il permesso.
si,scusa!Hai ragione,era solo perchè come avatar non son collegato a nessun blog dove rispondere o confrontarsi.Hai ragione,comunque!
ciao
Ciao.
Credo proprio che Rahner mandi parecchie frecciate alla Destra americana, lo ha sempre fatto e sempre in maniera godibile.
Quindi perchè fermarsi ora?
P.s
Io non spammo link, tranquillo.:)
Lo so Nick,lo so;-)