Le Bestie della Francia
Oltre alla bestia dello Gevaudan non tutti sanno che la storia della Francia è stata costellata (o dovrei dire forse piagata) da altre strane bestie non meno inquietanti della più famosa creatura dello Gevaudan e non meno pericolose.Nel 1731 nella regione di Auxerrois un bambino di dodici anni viene attaccato da una bestia e nonostante l’intervento della madre metta in fuga l’animale il piccolo finisce con il rimetterci la vita.Si diffonde il panico e l’animale,descritto a volte come una tigre altre come un lupo contnua a mietere vittime spingendo i contadini a girare armati con dei bastoni alle cui punte sono legati dei coltelli e spingendo inutilmente Luigi XV a promettere una ricompensa in denaro per la testa della bestia.A Mailly-la-Ville la bestia rapisce un bambino che dormiva su una sedia sottto gli occhi della sua nutrice che cercando di fermare il mostro si ritrova in mano uno dei piedi dell’infante,si scatenano intense battute di caccia che non portano a nulla se non allo sterminio di lupi che nulla c’entravano con le ventotto morti che insaguinavano la regione.
Le aggressioni di questa bestia durano tre anni come nel caso dello gevaudan e la maggior parte delle sue vittime sono bambini di dodici e quattordici anni,dei giovanissimi dato che porterebbe a pensare quasi alle azioni di un serial killer pedofilo più che di un animale.Nel 1814 la bestia sembra ricomparire ma stando alle cronache del periodo questa volta si tratterebbe di una iena portata nel continente da Americani e non della stessa bestia del 1731.
Dal 1809 al 1816 un altra bestia fa la sua apparizione a Vivarais una regione confinante proprio con lo Gevaudan,questa bestia sarebbe un lupo dal pelo rossiccio,delle dimensioni di un asino con una criniera nera sul dorso,muso allungato e delle mammelle che toccano terra.Per molti la bestia sarebbe una lupa giunta dalla Spagna in seguito alla guerra,per altri una iena,un ibrido o addirittura un uomo mutato in animale.Alcune delle sue imprese denotano una certa audacia come spingersi dentro un abitazione per mangiare le mani di un neonato in culla o arrivare a divorare una poveretta davanti alla chiesa nel 1814 durante i Vespri (in beffa alle battute di caccia organizzate proprio dal curato del paese).Sembra che l’animale togliesse gli spilli dai vestiti delle sue vittime elemento che come nella besta dell’Auxerrois pone interrogativi sulla sua identità:animale o uomo?Come per l’Auxerrois e lo Gevaudan anche qui le vittime sono soprattutto giovanissimi coincidenze talmente sfrontate da non sembrare vere
Casi simili si erano già verificati in passato in Francia ad esempio nel seicento come scrive La Gazette del 19 Marzo 1632:
“Da Caen in Normandia,il giorno 10 di questo mese di Marzo 1632.Da un mese è stata scoperta nella foresta di Singlaiz,a metà tra qui e Falaise,una bestia selvaggia che ha già divorato quindici persone.Quelli che sono scampati ai suoi denti riferiscono che la forma dell’animale feroce è simile a quella di un grosso mastino,talmente veloce che è impossibile raggiungerlo nella corsa e di un agilità così straordinaria che è stato visto scavalcare il nostro fiume,in alcuni punti,con un balzo.Taluni lo chiamano Therende.Gli abitanti delle sponde e le guardie forestali gli hanno sparato,da lontano parecchi colpi d’archibugio,ma senza colpirlo:infatti non osano avvicinarsi e neppure mostrarsi se non tutti insieme,come avviene al suono della campana a martello;perciò i curati delle parrocchie vicine hanno invitato tutti i parrocchiani per oggi,stabilendo che si radunino tremila persone per dargli la caccia.”.Il 17 Giugno viene in apparenza uccisa questa bestia,dopo una caccia durata tre giorni.
Per tutto il seicento vengono segnalati avvistamenti di bestie simili a lupi in diverse zone della Francia,episodi che si intrecciano spesso con molti famosi casi di licantropia del periodo come quello di Jean Grenier tredicenne accusato di aver aggredito in forma lupesca ragazze e pecore ma sorprendentemente per l’epoca giudicato pazzo e rinchiuso
Nel quattrocento invece girava voce che un enorme lupo senza coda (soprannominato per tale motivo il corto). mietesse vittime tra i viandanti presso Parigi,alla fine a quanto pare fu eliminato e il suo corpo portato in giro per le strade della città.
Esistono però anche casi recenti nel 1946 nel Cézalier un animale sparge il terrore uccidendo animali da allevamento,la stampa lo desrìcrive come una pantera o un leone,mentre nel 1977 nel Vosgi si verificano episodi simili ad opera secondo i testimoni di un animale dal petto largo,pelame rossiccio e cenere con strisce nere,in grado di percorrere trenta chilometri all’ora in un giorno e che ucciderebbe le sue vittime mordendole alla gola ma senza mangiarle.Unica prova della sua esistenza una foto scattata da un giornalista de L’Este Républicain Albert Hugy.Molte le ipotesi anche in questo caso,per alcuni la bestia era un animale rabbioso mentre secondo altri un lupo guidato da una mano umana,ipotesi rafforzata dal fatto che l’animale colpiva solo in certi giorni. La bestia più strana ha invece terrorizzato il Quercy nel 1983 quando un essere simile ad un cervo in ben due occasioni viene visto uccidere delle mucche per poi sparire nel nulla.
Pubblicato il dicembre 18, 2012, in Dossier, Misteri con tag Bestie, Criptozoologia, Misteri Francesi. Aggiungi il permalink ai segnalibri. 4 commenti.


Articolo molto interessante!
Grazie;-)
Tu sai quanto mi piacciono questi articoli, eh?
Certo e ne sono lieto;-)