Fantasmagorie fotografiche
Per fotografia spiritica si intende una tecnica fotografica il cui scopo è immortalare presenze soprannaturali . La data di nascita di questa particolare tecnica corrisponde all’incirca al 1860 per opera di un presunto medium William H.Mumler. Dico presunto perchè in realtà Mumler era un truffatore che fabbricava finte foto di spettri per denaro usando la doppia esposizione. Nonostante le sue dubbie origine la fotografia spiritica venne realmente adottata come tecnica per cercare prove tangibili per l’intangibile anche da personaggi seriamente interessati alla materia come lo scrittore Arthur Conan Doyle,il cacciatore di fantasmi Harry Price e da altri medium (Tra l’altro Price stesso smascherò nel corso della sua carriera un altro medium imbroglione Wiliam Hope).
Attualmente tale approccio non gode di molta stima presso i ricercatori del paranormale ma non è per discuterne la validità che ho preparato questa piccola raccolta,ma per ammirarne la divertità artificiosità.Perchè una volta apurato che di falsi si tratta rimane l’interesse per un immaginario gotico spesso farsesco e a volte fantastico che riflette una parte degli interessi di quell’epoca.
Pubblicato il settembre 21, 2012, in Misteri con tag Fantasmi, Finti Medium, Fotografie Spiritiche.. Aggiungi il permalink ai segnalibri. 5 commenti.














Amando la fotografia, questa branchia (se la si può chiamare così) mi ha sempre turbato. La sola idea mi fa venire i brividi. Se ti interessa c’è un film davvero molto bello che prende come presupposto la fanta-fotografia. Lo trovi sul mio blog (http://themovie-club.blogspot.com) se ti interessa, poi fammi sapere!
Ciao Eddy!In effetti l’idea di presenze invisibili che ci circondano è inquietante… Grazie per la segnalazione:-)
Sorry, il film è “Lake Mungo”
La foto sono molto belle però su alcune, ad esempio quella chiamata “The Widow’s Mite” si vedeva benissimo anche nel 1800 che erano finte.
Già,d’altronde nel post alcune le ho definite farsesche;-)